Art Forum Würth a Capena: vent’anni d’impegno in arte e cultura

Sommario

Ci siamo occupati altre volte dell’azienda tedesca Würth per segnalarne l’impegno socioculturale nei luoghi di presenza, soprattutto in Germania e nei principali paesi europei Caso Würth: Arte e Business Excellence

Si ritorna ora in argomento dopo la celebrazione dei 20 anni dell’Art Forum di Capena, Roma. Evento svolto il 16 maggio 2026 in modo impeccabile per chiarezza informativa sulle performance economiche ed i programmi sociali, ambientali e culturali; la qualità della nuova mostra inaugurata nell’occasione; la rilevanza delle presenze aziendali ed istituzionali; il gran numero di partecipanti e la gradevolissima atmosfera.

Venti anni d’impegno lontano dalla casa madre (la cittadina di Künzelsau, vicino a Stoccarda), apprezzabile per la durata e la sua coerenza con le policy dichiarate. Dimostrando nei fatti di dedicare molto tempo e soldi ad iniziative grandi e piccole per fare della cultura, della sostenibilità ambientale, del benessere dei lavoratori e della inclusività un modo di fare impresa utile anche allo sviluppo delle comunità.

1 - Würth in Italia

Nel mondo, il Gruppo Würth è leader nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio con oltre 130.000 prodotti, presente in 80 Paesi, con 87.000 dipendenti ed un fatturato (nel 2023) di 20,38 miliardi di €.

Würth Italia, principale società estera del Gruppo, è presente dal 1954, con tre centri logistici principali, tra cui quello di Capena, 4.000 dipendenti e 250 negozi che servono più di 300.000 clienti grandi e piccoli. Per quel che riguarda i programmi socio-culturali, Würth Italia segue le politiche di sostenibilità articolate su tre fronti: ambientale, economico e sociale.

Qualche cenno sui contenuti:

  • Sostenibilità ambientale. Si tende ad una costante riduzione dell’impatto sull’ambiente, ottimizzando la logistica dei prodotti e le mobilità dei dipendenti. L’impiego di auto a basse emissioni e l’efficientamento energetico degli edifici, (utilizzo di sistemi fotovoltaici e altro) si inseriscono invece in un obiettivo più ampio finalizzato a diventare carbon neutral nel prossimo futuro, diminuendo le emissioni dirette delle attività e compensando le residuali con: energia geotermica, illuminazione esclusivamente a LED, pannelli fotovoltaici e isolamento green, riforestazione (piantati 40.000 alberi).
  • Sostenibilità economica. Da realizzare attraverso l’innovazione e l’attenzione per la qualità, sia a livello di produzione che di vendita. Negli obiettivi futuri si prevede un ampliamento dell’organico, l’impiego di nuove modalità di lavoro digitale e l’uso di strumenti innovativi al servizio della clientela.
  • Sostenibilità sociale. Da perseguire con la promozione costante di un benessere lavorativo, delle pari opportunità e del contrasto della discriminazione. Impegni che hanno fruttato a Würth Italia il riconoscimento di Top Employers 2026 per il quinto anno consecutivo.

2 - Venti anni di impegno dell’Art Forum a Capena

In aggiunta alle politiche di sostenibilità di cui sopra, da due decenni sono promosse iniziative culturali dall’Art Forum a Capena, uno dei 15 centri espositivi di quadri e sculture della collezione Würth formata da 21.000 opere, dal medioevo alla modernità, ammirate (gratuitamente) finora da più di 11 milioni di visitatori. Un accumulo di opere destinato ad un’ampia fruizione perché, nella visione di Reinhold Würth, “l’arte e la cultura sono il respiro dell’anima”.

Tra gli investimenti in cultura della Würth, le mostre d’arte sono una parte importante insieme a letteratura e musica come dimostra il ponderoso programma BIENNALE 2026-2027, un libretto di ben 220 pagine! Per realizzare programmi del genere occorrono molti soldi, ma anche una grande competenza per non sperperarli e per sviluppare, riconoscere e premiare giovani talenti.

Oltre ai programmi socio-culturali svolti in Germania, molte delle più importanti iniziative, come le mostre di opere d’arte della collezione Würth sono riproposte negli Art Forum, integrate da altre iniziative socioculturali di specifica rilevanza per le comunità circostanti, come si vede nelle immagini relative alle attività ed ai servizi proposte da quello di Capena.

Queste iniziative sono a disposizione dei dipendenti ma spesso anche dei cittadini di Capena e di altri comuni di Roma Nord e Valle del Tevere. Comunità con un rilevante patrimonio storico e naturale che esprimono la vivacità culturale e sociale di chi non vuole essere solo la conveniente destinazione di gite fuori porta!

Gli aspetti del vasto impegno culturale dell’azienda sono stati richiamati per accenni negli interventi della cerimonia del ventennale. Da quello di Maria Würth (Group Executive VP for Art and Culture, parte della terza generazione che conduce l’azienda insieme alla seconda), nipote dello straordinario Reinhold Würth (Presidente Onorario), a quelli dei manager responsabili per l’Italia e della direttrice dell’Art Forum Capena Valentina Spagnuolo che ha concluso i lavori indicando le caratteristiche della nuova mostra, visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì: 10,00-17,00  www.wuerth.it/azienda/art-forum-capena.

Le varie fasi dell’evento si sono svolte in modo impeccabile: dall’accoglienza, quando i partecipanti hanno potuto scegliere una spilla in metallo con un’immagine artistica della collezione Würth; alla brevità informativa sulle performance economiche del Gruppo, le finalità dei programmi sociali, ambientali e culturali.

Da segnalare le rilevanti presenze aziendali ed istituzionali (tra i quali l’ambasciatore di Germania, i Sindaci di Capena e di Nazzano); la qualità della bella mostra inaugurata nell’occasione e visitata dal gran numero di presenti che hanno poi partecipato alla gradevole fase conviviale, ascoltando musica ed osservando la natura nella luce del tramonto.

A pochi giorni dal suo avvio, oltre alle visite,  la mostra ha già avviato le iniziative che di solito vengono collegate alle mostre, come la prima di esse, il laboratorio dedicato agli adulti per esplorare il tema del corpo umano attraverso la tecnica del collage.

 

Per info art.forum@wuerth.it   e prenotazioni chiama allo 06 90103800

Considerazioni

In un mondo destabilizzato da conflitti armati, da politiche commerciali e tariffarie, da nuove tecnologie, disagio sociale ed altre criticità, fa piacere segnalare il fenomeno di crescente ampiezza e rilevanza delle aziende che spendono soldi in cultura, welfare ed iniziative utili al territorio. Lo fanno probabilmente perché sono consapevoli di essere al centro di aspettative non solo da parte dei dipendenti, ma anche di altri “portatori d’interesse esterni (stakeholders)”, in primis i cittadini delle comunità che ospitano gli impianti.

Le aziende (molte anche italiane) che riescono meglio in queste attività socio-culturali sono quelle che hanno i conti in ordine e ritengono sia utile “proteggere il perimetro aziendale” aumentando l’attenzione verso la cultura e prendendosi cura del territorio. Un patrimonio comune all’impresa e alle comunità, inteso come insieme di risorse naturali, ma anche tradizioni e saperi la cui conoscenza, preservazione e valorizzazione può giovarsi delle competenze aziendali.

La celebrazione dei vent’anni dell’Art Forum Capena, è stata quindi l’occasione per visitare una bella mostra, ma anche di fare un bilancio i cui buoni risultati motivano la prosecuzione dell’impegno autorevolmente ribadito da Maria Würth a nome del vertice aziendale. E stimoleranno sicuramente benefiche imitazioni.


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